La casa sul mare celeste

Autore: TJ Klune

Traduttrice: Benedetta Gallo

Edito da Mondadori

Pubblicato nel luglio del 2021

Pag. 348

Genere: Fantasy

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli “normali”, siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell’ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un’isola remota, Marsyas, e stabilire se l’orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull’isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto. Un’incantevole storia d’amore ambientata in una realtà fantastica, meravigliosamente narrata, su cosa significhi accorgersi che, a volte, si può scegliere la vita che si vuole. E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta.

RECENSIONE

Mi sto avvicinando al mondo del fantasy, in punta di piedi, con curiosità, lentamente… con la consapevolezza che per me tutto è nuovo.

Eppure, lasciatemi dire che questa volta sono rimasta profondamente colpita da ciò che ho letto! Questo libro ha fatto breccia nel mio cuore…

Come posso parlarvi del libro “La casa sul mare celeste” di TJ Klune?

Inizio dicendo che ho sorriso, mi sono commossa, sono rimasta piacevolmente rapita tra le pagine e ho sentito mio il suo messaggio. È stato un libro coccola inaspettato che mi ha scaldato l’anima e mi ha fatto pensare… sì, impossibile non guardarsi dentro mentre si legge!

Tra i protagonisti troviamo Linus Baker, un uomo di quarant’anni che ama la

consuetudine: casa, lavoro e la sua amata gattina. Non ha relazioni sentimentali e nemmeno ci pensa, ma ama la musica ed i dischi in vinile. È un po’ retrò!

Lavora al Dipartimento della Magia Minorile ed ha un compito importante: verificare che tutti i bambini dotati di poteri magici possano vivere e crescere serenamente negli istituti, o meglio, negli orfanotrofi in cui sono stati destinati. Ovviamente, queste case sono ben lontane dagli occhi nei normali essere umani perché la gente li teme e non vuole incrociarli per strada. Nemmeno per sbaglio.

La sua quotidianità senza sbavature viene improvvisamente infranta per una missione speciale top secret e urgente. Infatti, la Suprema Dirigenza chiede che impieghi le sue competenze per verificare la situazione nell’orfanotrofio che si trova nell’isola di Marsyas dove a occuparsi dei bambini è

Arthur Parnassus. Il suo compito sarà soprattutto di tenere d’occhio l’operato di Arthur!

Per comprendere meglio chi si troverà davanti Linus riceve i fascicoli con le schede delle persone che incontrerà.

…Può una scheda far comprendere davvero chi si ha davanti?

Assolutamente no!

E Linus rimarrà spiazzato davanti ai bambini che conoscerà: non si sarebbe mai aspettato nulla del genere.

Nell’orfanotrofio trova sei bambini curiosi, impauriti, timidi e con una storia da raccontare. Ciascuno ha una storia difficile e la certezza che non verrà mai adottato… perché gli umani temono ciò che non capiscono. Per loro Arthur è come un padre che si preoccupa che crescano come fratelli

gentili e che imparino ad aiutarsi e sostenersi tra loro. Li aiuta a ragionare, a studiare, a diventare autonomi. Li lascia liberi di essere loro stessi!

Preparatevi a conoscere Talia, Lucy, Phee, Sal, Theodore e Chauncey…

Se il compito di Linus lo porterà, inizialmente, ad essere ligio al dovere e razionale… ad un certo punto si renderà conto che stare a Marsyas lo fa cambiare. Dentro di lui inizia una rivoluzione.

La sua parte razionale lascia spazio a quella profondamente umana. Cadono le barriere, i pregiudizi, le paure e si ritroverà ad essere un animo puro che si lascia rubare il cuore da quei bambini e dalla loro vitalità.

I bambini magici sono come tutti i bambini. Hanno sempre voglia di scherzare, amano le avventure e inventare storie incredibili. La

fantasia non manca.

Ognuno è unico.

Ognuno ha una diversità da comprendere e amare.

Ognuno porta nel cuore ferite provocate da chi li ha giudicati per il proprio aspetto.

Sono certa che vi divertirete a leggere queste pagine, soprattutto, credo sia possibile che restiate colpiti dai suoi protagonisti con cui è facile empatizzare.

Il messaggio di questo libro è potente e importante. Un messaggio per bambini, ragazzi e adulti: imparare a cogliere, ad accogliere e ad amare la diversità in tutte le sue sfumature…

Quella diversità che inizialmente può spaventare diventa un legame più forte del sangue.

Quella diversità che non capiamo diventa il collante perché due uomini si guardino, si

riconoscano come anime affini e si amino con tutta l’anima.

C’è tanto amore, tanta bellezza tra queste pagine e la delicatezza non manca. Sì, è un fantasy ma con un messaggio universale: l’amore va oltre qualunque cosa una volta che si vince la paura. Il pregiudizio uccide qualunque rapporto, crea barriere, distanze, paure infondate. Conoscere è sempre la cura.

Bisogna farlo a cuore aperto però.

È una favola che continua a coccolarti quando ci pensi… perché una volta che si è arrivati a Marsyas, non si ha più il coraggio di lasciare i bambini. Chiudi il libro e continui a immaginarli mentre giocano felici e circondati da un amore speciale!

Lo consiglio a chi ha voglia di tenerezza, di parole che abbracciano e di un luogo dove tornare con il pensiero ogni volta che si ha bisogno di sentirsi “a casa”.

I temi trattati sono molto attuali: diversità, bene/male, discriminazione, emarginazione, tolleranza, rispetto, il senso della vita.

Io lo consiglio, vale la pena uscire dalla zona comfort letteraria per trovare libri così significativi. Sarete capaci di andare oltre per comprenderne il valore?

Sì, ne sono certa!

Questo libro è proprio per tutti!

Uno splendido invito all’inclusione.

Roberta Salis

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