
Autrice: Silvia Moreno-Garcia
Traduttrice: Giovanna Scocchera
Edito da Oscarvault
Pubblicato nel maggio del 2023
Pag. 340
Genere: Gotico, Horror, Fantasy
DESCRIZIONE DEL LIBRO
Noemí Taboada riceve dalla cugina, che ha appena sposato un inglese altolocato, una lettera angosciata e delirante in cui implora il suo aiuto. E così, con i suoi raffinati abiti da debuttante e l’impeccabile rossetto, si reca a High Place, una tetra dimora sperduta tra le montagne del Messico, che inizia a invadere i suoi sogni con visioni di sangue e sventure. Mentre dal passato riemergono storie di violenza e follia, Noemí viene lentamente risucchiata in un mondo terrificante e seducente al tempo stesso. Un mondo dal quale potrebbe
RECENSIONE
Ogni tanto amo uscire dalla zona comfort letteraria e tuffarmi in letture diverse, meno impegnative e che lascino spazio e libertà all’immaginazione.
Così, un po’ per curiosità, un po’ perché il titolo e la copertina mi ispiravano parecchio ho letto “Mexican Gothic” di Silvia Moreno Garcia edito @oscarvault
Personalmente l’ho trovato piacevole anche se non è il genere di libri che mi fa sentire viva e che dà senso al mio cercare la bellezza nella vita… Diciamo che è stata una parentesi alternativa tra le mie letture capace di farmi stare qualche ora senza troppi pensieri!
L’atmosfera del libro gotica e con qualche sfumatura horror mi è piaciuta molto, mi ha fatto sentire “a casa”… la trama, invece, in certi momenti era per me “troppo fantasy”, ma ripeto: sono stata contenta di uscire dalla mia zona comfort.
Sicuramente leggere questo libro nella stagione invernale favorisce l’immergersi nelle sue atmosfere cupe, nelle nebbie del mattino e della sera, nel timore del cimitero abbandonato e nei rumori di una casa che custodisce un mistero che rischia di far impazzire.
Il romanzo è ambientato in America Latina negli anni 50 e la protagonista è una giovane amante della vita mondana, Noemí Taboada.
Noemí è una ragazza tutt’altro che timida, è una rubacuori intelligente e sfrontata che studia antropologia e che ha un rapporto strettissimo con sua cugina, Catalina. Non ama vivere tra le imposizioni severe del padre, ma per il grande amore che nutre per lui, obbedisce e cerca di vivere una vita senza cacciarsi troppo nei guai!
Catalina si è sa poco sposata con un uomo inglese proprietario di una magione, High place, nelle montagne del Messico dove un tempo erano attive delle miniere d’argento che davano lavoro alla gente del luogo e arricchivano la famiglia.
Improvvisamente, una lettera di Catalina fa sobbalzare il cuore del padre di Noemí che chiede alla figlia di partire per verificare le condizioni di salute della cugina.
Nella lettera sembra vittima di un delirio senza senso, sarà la febbre o qualcosa sta turbando la sua salute mentale?
Quando Noemí arriva ad High place, la dimora dei Doyle percepisce subito qualcosa di strano: nell’aria, tra quelle pareti vecchie e ammuffite e nell’accoglienza. Si sente di troppo… e le sue libertà vengono di colpo limitate. Le trasgressioni non sono tollerate!
C’è qualcosa che la turba in quella casa, è come se ci fossero orecchie ovunque, la carta da parati si muove, la notte inizia a fare sogni ambigui che sembrano reali. O forse era sveglia?
C’è qualcosa di strisciante nella casa e nell’atteggiamento dei suoi abitanti…
Silenzi imbarazzanti e misteri taciuti.
Il vecchio patriarca allettato controlla e governa su tutto e tutti.
Sono strani i suoi discorsi sull’eugenetica e sembra quasi farneticare di cose che per Noemi risultano “strane”, quasi fuori luogo. Certamente, non coglie subito il senso di certe parole, di certe situazioni, del pericolo in cui si è cacciata senza volerlo.
Fortunatamente, in quella casa c’è anche Francis, un giovane solitario che raccoglie funghi nel cimitero adiacente alla magione e che vorrebbe scappare da quella casa. Ma come fare se nessuno ci è mai riuscito?
Ho volutamente omesso il cuore del romanzo perché desidero che possa viverlo insieme ai protagonisti. Preparati a indagare su misteri inimmaginabili, segreti di famiglia e storie che hanno dell’incredibile. Sentirai l’odore di muffa e l’umidità entrarti nelle ossa… ma se avrai il coraggio di addentrarti in questa storia sii prudente: non tutti i mostri vivono solo negli incubi notturni!
Un romanzo molto piacevole con l’elemento gotico che non delude ma che ha poco di messicano… L’elemento “mexican” si ferma solo al titolo. Peccato!
Ho comunque apprezzato l’intreccio narrativo originale e particolare, anche se qualche ripetizione si poteva evitare.
Lo consiglio senza stai cercando un libro che ti seduca l’immaginazione e ti faccia esplorare intrighi familiari e vicende da incubo. A me è piaciuto perché non mi aspettavo nulla, non ho letto la trama, non ho letto nessuna recensione per non rovinarmi la lettura, mi sono solo fidata del mio istinto. Lo consiglio.
Una lettura senza impegno per un weekend all’insegna della leggerezza!
Roberta Salis

Lascia un commento