La cerimonia del massaggio

Autore: Alan Bennett

Traduttori: Giulia Arborio Mella e Marco Rossari

Edito da Adelphi

Pubblicato nell’aprile del 2002

Pag. 104

Genere: Narrativa

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Si sa che non c’è nulla di più mondano quanto un buon funerale. E ancor più se si tratta di commemorare un estinto che, letteralmente, ha avuto per le mani la “crème de la crème”, ambosessi, di Londra. E allora l’evento può diventare, oltreché mondano, atrocemente intimo. E rischiare da un momento all’altro di sgangherarsi, se il suo programma prevede un preoccupante assolo di sax. E se uno dei convenuti si alza in piedi per tessere un panegirico dell’anatomia del trapassato.

RECENSIONE

Ogni volta che ho voglia di una lettura divertente e diversa dal solito so che Alan Bennet è il mio porto sicuro.

Il suo humor è imbattibile e io non posso resistere, ogni tanto devo leggere uno dei suoi libri!

“La cerimonia del massaggio” mi ha davvero colpito per la sua audacia. Ad un certo punto non sapevo se ridere o piangere e ho scelto di piangere dalle risate perché non mi aspettavo nulla del genere. Geniale! Mi chiedo sempre come faccia, Alan Bennet, a “partorire” certe storie…

Tutto si svolge all’interno di una chiesa anglicana per commemorare la scomparsa di Clive avvenuta sei mesi prima. Clive era un giovane massaggiatore ben conosciuto dagli uomini e dalle donne del mondo dello spettacolo che improvvisamente si è spento in Perù per cause poco note.

Inutile dire che la sua scomparsa ha riunito persone di qualunque sesso ed età, di qualunque condizione sociale, soprattutto persone ben in vista nella società… perché era una persona che sapeva amare indistintamente mogli e mariti.

Sì, proprio come stai pensando! Era un giovane che con tutti ci metteva del suo.

Sì, anche colui che celebra la commemorazione, il prete Jolliffe, a modo suo, nonostante i voti, ha amato Clive e il suo modo di essere. Ovviamente, non può dirlo apertamente e si mostra compiaciuto nell’ascoltare i racconti altrui.

Chi era esattamente Clive non ci viene svelato subito, questo “dettaglio” viene rivelato poco a poco… durante la commemorazione funebre che sembra non volersi mai concludere. In fondo, quando si ama qualcuno si vorrebbe poter avere il tempo per elogiarne le qualità che ci hanno rallegrato la vita…

Ecco, qui le parole non mancheranno.

Ma…

Prima di tutto si dà importanza ai personaggi televisivi ben noti intenti a mantenere contegno e decoro davanti alle telecamere che attendono un loro gesto di sconforto.

Non possono certo tradirsi con la minima espressione del viso e così restano praticamente “ingessati” nel loro ruolo.

Stare davanti alle telecamere non può far rivelare il loro stato d’animo, hanno una reputazione da difendere dai gossip.

Durante la cerimonia tutti guardano tutti e il problema è che molti pensavano sarebbe stata una cerimonia per pochi intimi, erano convinti quasi di avere l’esclusiva! Invece, stupisce vedere quanta gente amasse Clive…

Non manca praticamente nessuno.

La chiesa è incredibilmente gremita.

La scrittura di Bennett non risparmia nessuno e non ha timore di sviscerare argomenti scottanti come l’adulterio, l’omosessualità, la prostituzione e l’AIDS… con un contorno di frecciatine per quell’atteggiamento umano che gode dei pettegolezzi e dei dettagli piccanti.

E non risparmia nemmeno coloro che per la società rivestito un ruolo particolare.

No, nemmeno il prete.

Infatti, ad un certo punto ci si renderà conto che le persona convenute alla commemorazione non sono semplicemente amici, ma molto di più e nessun dettaglio verrà tenuto nascosto. Occhio a non scandalizzarti perché qui non si salva assolutamente nessuno!

Insomma, più che una cerimonia ad un certo punto sembra un grande palco dove si assiste ad uno show senza precedenti.

Non posso e non voglio rivelarti troppo.

Sono certa che troverai irresistibile l’ironia e la creatività di queste pagine… risate garantite! Ti ho già detto che adoro Bennett?😉

La scrittura è molto piacevole, pungente e divertente, a tratti irriverente… ma questo è Alan Bennet che o si ama o si odia!

Assolutamente consigliato se ami le letture fuori dalle righe… in tutti i sensi. Bennett non ne sbaglia una, impossibile restare delusi!

Roberta Salis

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