La lista degli stronzi

Autrice: John Niven

Traduttore: Marco Rossari

Edito da Einaudi

Pubblicato nel luglio del 2020

Pag. 232

Genere: Narrativa

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Anno 2026. Ivanka Trump è appena diventata il primo Presidente donna degli Stati Uniti. In un’America preda di un conservatorismo sfrenato – dove l’aborto è illegale e la xenofobia è alle stelle – Frank Brill scopre di avere un cancro con un’aspettativa di vita di sei mesi al massimo. Solo e senza piú niente da perdere, c’è un’unica cosa che vuole fare prima di tirare le cuoia: eliminare le cinque persone sulla sua «lista degli stronzi». Fino ad arrivare, una vittima dopo l’altra, al bersaglio dei bersagli: l’ex Presidente Donald J. Trump. Parte satira politica, parte thriller compulsivo, La lista degli stronzi ci mostra come il mondo di oggi rischi di lasciarci un’eredità fatta soltanto di odio, sopraffazione e intolleranza. A meno che, come Frank, non ci si rimbocchi le maniche per farsi giustizia da soli…

RECENSIONE

Oggi vi parlo del libro di John Niven “La lista degli stronzi”… un romanzo che mi è piaciuto per il ritmo sostenuto e per come è stato scritto!

Un elemento importante è che è stato scritto nel 2020 ed ambientato nel 2026.

Ed io senza saperlo l’ho appena letto e siamo nel 2026!😉 E confermo quanto immaginato da Niven… chi non lo confermerebbe?

Il libro inizia subito presentandoci il suo protagonista, Frank Brill, un uomo americano di mezza età che vive a Schilling, Indiana, e che riceve una notizia di quelle che non lasciano spazio a malintesi. Il medico gli comunica che ha un male incurabile. Non ha più molto tempo, forse sei mesi…

Ciò che sospettava è realtà.

Frank Brill non fa una piega, non gli importa se esiste una cura per allungargli la vita o per guarire. No. A lui le false speranze non interessano. Lui ha in mente un programma tutto suo e, signori e signore, nessuno potrà fermarlo.

Il suo progetto è ambizioso e serve a trovare quella giustizia che nessuna autorità ha saputo mettere in atto per tutto il dolore che ha subito nella vita.

Così dopo aver meditato profondamente, Frank Brill, crea una lista con 5 nomi.

5 nomi legati a 5 fatti dolorosi che hanno cambiato la sua vita senza che potesse far nulla.

La lista degli stronzi.

Perché a volte nella vita subiamo le scelte altrui. E non sempre le scelte altrui sono scelte felici per chi le subisce… a volte creano danni irreparabili da cui non si può tornare indietro!

I sei mesi di vita che gli restano sono sufficienti per rimettere a posto tutti i conti in sospeso e per ottenere la giustizia che merita.

 Dunque, possiamo definire Frank Brill come una sorta di criminale?

Assolutamente no, lui è un ex giornalista.

Lui è un uomo che non ha più nulla da perdere.

Un uomo con tre mogli e due figli.

Un uomo che si è guadagnato da vivere onestamente.

Un uomo senza grilli per la testa.

Tutto ciò che cerca in questo momento particolare della sua vita è solo quella giustizia che non ha mai avuto.

Ed è disposto a tutto pur di ottenerla.

Il responso della malattia che non gli lascia più molto tempo diventa l’occasione che fa scattare in lui la sete di vendetta.

Ora che è solo e non gli resta più nessuno farà i conti con coloro che lo hanno privato della gioia.

E così, armato sino ai denti inizia la sua caccia agli stronzi. Uno dopo l’altro vengono abbattuti come in una vera caccia all’uomo.

Man mano che raggiunge lo stronzo di turno, Frank Brill, ci racconta il perché siano nella sua lista… e fino alla fine non ci sarà scampo per nessuno.

Li scova tutti.

Con questo romanzo non ci si annoia nemmeno un secondo. È un racconto lucido, brillante e incalzante del come e del perché Frank Brill alla fine della sua vita diventi un personaggio opposto a ciò che ha sempre vissuto.

Non credo gli si possa dare torto anche se non si può giustificare… ma una cosa è certa,

il suo nome non lo dimenticherete più!

Lo sfondo in cui si svolge il romanzo è l’America 2026 dove la corruzione, l’intolleranza, il possesso e la vendita delle armi con assoluta leggerezza, la prevaricazione, la discriminazione, l’abuso sessuale sui minori, l’abolizione dei diritti e il clima di paura diffuso in ogni fascia della popolazione e il junk food sono la realtà di ogni giorno.

John Niven sa essere ironico e spietato allo stesso tempo… e costruisce un romanzo che non si può smettere di leggere! A me è piaciuto e ve lo consiglio.

Roberta Salis

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