I ragazzi di Jo

Autrice: Louisa May Alcott

Traduttrice: Silvia Cecchini

Edito da Parole D’Argento

Pubblicato nel dicembre 2020

Pag. 233

 

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Quarto della serie di “Piccole donne”, troviamo qui tutti i protagonisti di “Piccoli uomini” dopo dieci anni, alle prese con la vita reale, i primi amori e gli impegni di lavoro, le tentazioni e le decisioni sui propri progetti di vita. E l’autrice ci fa dire, dalla bocca di Jo, diventata scrittrice di successo, che questo sarà l’ultimo sequel che scrive per accontentare i suoi giovani lettori, avidi di storie. Purtroppo per noi, che con rimpianto concluderemo queste semplici storie di vita in cui le avventure del cuore sono più emozionanti dei combattimenti di cappa e spada, e in cui, come sempre nei suoi romanzi, riso e lacrime si mescolano.

 

 

RECENSIONE DEL LIBRO

 

Carissimi Amanti dei libri,

con il gruppo di lettura #classicsinfriendship abbiamo finito la quadrilogia di Piccole donne. Oggi, vi parlo brevemente dell’ultimo capitolo “I ragazzi di Jo”… tra i quattro libri è forse quello che mi ha conquistato meno, anche se è innegabile che come tutti gli altri, possieda la sua carica formativa.

Sono passati dieci anni dalle avventure di “Piccoli uomini”.

In quest’ultimo libro, i ragazzi del collegio di Plumfield, fondato da Jo e da suo marito, sono cresciuti e come si suol dire, hanno preso il volo nella vita…  Nonostante i ragazzi abbiano intrapreso strade diverse, Jo continua ad essere per loro un punto di riferimento, una donna saggia che continua a rapportarsi con i ragazzi con un amore sincero come quello di una madre. Sembra quasi di rivedere in lei la saggezza della madre, la signora March!

I protagonisti di quest’ultimo capitolo sono ancora i ragazzi come in “Piccoli uomini”, alcuni troveranno la loro strada, altri non ci riusciranno ma dobbiamo considerare che molti di loro erano orfani e che dunque la vita non è mai stata gentile con loro… comunque tutti, in un modo o nell’altro, cercano di aprirsi una strada da percorrere.

Ned, Stuffy e Jack non trovano che poche frasi nella narrazione del libro. Nat diventa un violinista e viene ingaggiato in una città tedesca, Nan è una brillante studentessa di medicina mentre Tommy studia giurisprudenza. I figli di Amy, Daisy e Demi non avranno molto spazio. Demi vuole diventare giornalista mentre la romantica e sognatrice Daisy fa la casalinga e continua ad amare Nat.

Sicuramente lo consiglierei a chi ha già letto i primi tre libri della quadrilogia.

Personalmente, dico con sincerità che ho preferito i primi tre libri ma sono comunque contenta di avere completato questa lettura e di averlo fatto in buona compagnia!

Roberta Salis

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