Il giro di chiave

Autrice: Ruth Ware

Traduttrice: Valeria Galassi

Edito da Corbaccio

Pubblicato nel luglio 2021

Pag. 348

 

 

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

L’occhio le era caduto sull’annuncio mentre stava pensando a tutt’altro, ma le era sembrata un’opportunità troppo interessante per non approfittarne: babysitter a tempo pieno, ottimo stipendio alloggio compreso. E quando Rowan Caine arriva a Heatherbrae House resta assolutamente incantata di fronte a una villa splendida, modernissima, incastonata nel meraviglioso paesaggio delle Highlands scozzesi e abitata da quella che sembra essere una famiglia perfetta. Quello che non sa è che sta per trovarsi dentro a un incubo folle, che finirà con una bambina morta e lei in prigione accusata del suo omicidio. Nella lunga lettera che scrive al proprio avvocato Rowan cerca di ricostruire passo passo gli eventi che l’hanno condotta fin lì. Non si trattava solo della casa, con l’impianto di sorveglianza attivo ovunque ventiquattr’ore al giorno, i controlli in remoto che inspiegabilmente facevano risuonare la musica a tutto volume nel cuore della notte o accendevano le luci all’improvviso. E nemmeno delle bambine, molto diverse dalle figlie modello che le erano parse a prima vista. E nemmeno il fatto che sia stata lasciata sola per settimane intere a prendersi cura di loro, senza nessun altro adulto vicino, a parte Jack Grant, una figura inquietante. Era tutto l’insieme. Sapeva di aver commesso degli errori, di aver mentito pur di avere il posto, e di non essersi sempre comportata nella maniera migliore con le bambine. Insomma, sa di non essere innocente. Ma sa di non essere colpevole. Quantomeno di omicidio. Il che significa che è stato qualcun altro…

 

 

RECENSIONE

Carissimi Amanti dei libri,

oggi thriller!

L’autrice, Ruth Ware, per me è ormai una garanzia e oggi vi presento il libro “Il giro di chiave” un romanzo con uno stile leggermente gotico che mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine!

Il libro è una lunga lettera scritta all’avvocato difensore.

A scrivere la lettera è una babysitter sconvolta da ciò che è accaduto in quella casa e chiusa in carcere con l’accusa di omic*dio.

Rowan Caine, questo è il nome della giovane donna, si dichiara innocente, non ha ucciso la bambina… ha sempre lavorato onestamente e con attenzione!

Dopo questi semplici dettagli è la stessa protagonista che ci racconta la vicenda dall’inizio, senza omettere dettagli… Rowan è una giovane di 27 anni in cerca di nuovi stimoli e di un cambio dal punto di vista professionale, vuole cambiare vita e non disdegna la possibilità anche di cambiare città, Londra è troppo caotica.

L’opportunità le arriva tramite un annuncio letto per caso in cui, in cambio del servizio di babysitter, le viene offerto stipendio, vitto e alloggio, come rifiutare? Naturalmente, dovrà trasferirsi celermente nelle Highlands scozzesi a Hertherbae dove la famiglia vive in una villa circondata dal bosco e dunque, abbastanza isolata dal resto del mondo!

Un bel cambiamento per chi vive in città!

Rowan dovrà occuparsi delle bambine, di 8 – 5 e 18 mesi, di due affermati professionisti, Bill e Sandra, spesso impegnati anche in lunghe trasferte all’estero o in città lontane e dovrà fare i conti con una casa dove tutto è affidato alla tecnologia: l’uso della doccia, la lista della spesa, la playlist della buonanotte per le bambine… e, non sempre andrà tutto bene! Tra l’altro si troverà a fare i conti anche con Rhiannon la figlia adolescente che, solitamente, rientra a casa solo nei weekend…

No, non avrà una vita facile… ci sono cose dette e non dette, misteri, coincidenze e qualcosa che pare diabolico in quella famiglia… o forse sta solo immaginando tutto?

Per fortuna ci sarà Jack Grant a darle una mano negli strani accadimenti che vivrà… ma è davvero suo alleato? O forse è l’artefice di quelle strane cose che accadono?

Vi ritroverete a vivere le sensazioni di Rowan, ne percepirete l’ansia, il disagio e la preoccupazione, vi sembrerà di perdere il sonno come accade a lei, improvvisamente vi sembrerà di odiare ogni tipo di tecnologia… e probabilmente, prima di addormentarvi starete più attenti perché vi sembrerà di non essere soli…

Il dubbio non vi abbandonerà fino alla fine, il detto- non detto sarà un tarlo continuo che girerà in testa, sarete distratti da elementi che vi faranno credere di avere scoperto il colpevole fino a quando… resterete senza fiato dal finale! Grande Ruth Ware!

“Il giro di chiave” è un thriller che, secondo me, merita tanto… come merita la scrittura della Ware, capace di costruire trame e personaggi sempre nuovi e sempre capaci di catturare l’attenzione dall’inizio alla fine dei suoi libri, ha una scrittura fluida e coinvolgente che spinge ad andare avanti perché dissemina dettagli che catturano l’attenzione e scatena la fantasia… perché il mistero si fa sempre più fitto e non dà pace!

Consigliatissimo!!!

Roberta Salis

 

 

Condividi sui social

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina