Leggende di Venezia

Autore: Armando Scandellari

Edito da Helvetia Editrice

Pubblicato nel novembre del 2019

Pag. 270

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Le leggende di Venezia nascono dal cuore stesso della Serenissima, dal suo intrico di calli, dallo sciabordio dell’acqua in fondo ai canali, dallo sguardo acquoso di una ‘vecia’ seduta sui gradini di casa. Parlano di un tempo incantato, dove la gente si confrontava quotidianamente con miracoli e truffe, con la realtà di una città in continuo mutamento, ricca di umori e di frenetica vitalità. E allora ritroviamo marinai, preti viziosi, streghe dabbene, killer, fantasmi, santi, innamorati, perseguitati… 

Riviviamo le origini di Venezia, quelle del merletto di Torcello, delle marionette, la Festa della Sensa, il Carnevale. Ci coccoliamo un po’ nel rileggere la curiosa leggenda del ‘bòcolo’, che ancora oggi ogni 25 aprile i veneziani regalano alle loro innamorate. Con il cuore in gola seguiamo la storia del povero ‘fornareto’ o, di Biasio ‘el luganeghèr’, il salsicciaio diabolico che preparava lo ‘sguazeto’ con le dita dei ‘fantolini’. Partecipiamo alle disavventure di Natalina, innamorata dell’uomo sbagliato perché ebreo, o a quelle di Marcella, che denuncia una falsa cospirazione ai danni della Repubblica e la paga molto cara… 

Armando Scandellari mescola abilmente l’italiano al dialetto, dipingendo, un quadro di Venezia calde e reale. Con una sottile ironia ma anche con una profonda esperienza del leggendario veneziano, frutto di un’attenta ricerca documentaristica, che gli consente di discernere il vero dal falso, ci propone le sue leggende, antichi racconti orali che anche nella versione scritta mantengono il loro fascino e la loro attrattiva popolare, “Leggende di Venezia” è un’opera che va oltre il valore letterario, che riveste il ruolo di testimone di quella preziosa e insostituibile memoria storica che piano piano si va perdendo, e che merita di essere recuperata e tramandata alle nuove generazioni.

È un libro, che si legge e si rilegge, si racconta ai nipotini, si sfoglia con interesse o con nostalgia, per riappropriarsi di una città dove anche i ‘cocai’ (i gabbiani) hanno il volto di una donna innamorata.

RECENSIONE

Carissimi Amanti dei libri,

oggi vi presento un libro che ho apprezzato tantissimo per la cura e la passione che traspare da parte dell’autore, Armando Scandellari, nel riportare in vita le “Leggende di Venezia” edite da Helvetia editrice.

Per me che abito poco distante da questa splendida città fare un tuffo tra le leggende è stato un modo per comprendere molti modi di dire o tradizioni, cogliere le particolarità e amare ancora di più questa cultura che ha radici lontane e che non smette di stupirmi e coinvolgermi.

Impossibile non restare colpiti dalla ricchezza dei tanti modi di dire veneziani e dalla saggezza di certe parole! Entrare nel mondo delle leggende svela un volto di Venezia e della sua cultura che comprende passato e presente e che intreccia aneddoti, tradizioni e personaggi reali o del mondo dell’occulto… infatti si parla di streghe e anche di fantasmi in certe storie.

Se resistere al fascino della città con le sue calli, i suoi ponti e la sua vita così particolare è impossibile, le leggende ve la faranno amare ancora di più e vi faranno conoscere aspetti della cultura veneziana che sono arricchenti e interessanti. In più troverete leggende narrate in un modo così spontaneo e a volte grottesco che il sorriso è assicurato.

Una cosa è certa, pagina dopo pagina, storia dopo storia si entra in una realtà magnifica!

Trenta leggende, trenta modi di raccontare una cultura preziosa e che continua a stupire e attirare persone da ogni parte del mondo…

Scoprirete l’origine del dono del “boccolo” alle donne nel giorno di San Marco…

Conoscerete il piovano di San Marcuola… e la streghetta di San Nicolò dei Mendicoli e tanti altri personaggi veri o leggendari.

E io se potessi vi racconterei ogni storia, ma non è compito mio rubarvi il piacere di ridere di gusto e di fare conoscenza con queste leggende che, sono certa, non dimenticherete perché vi verrà voglia di leggerle e rileggerle!

Preparatevi anche ad arricchire il vocabolario del frasario dialettale veneto, un vero spasso per chi lo conosce e un’interessante scoperta per chi si avvicina alla realtà veneta.

Ve lo consiglio… per me è stata una lettura originale, molto piacevole, divertente, ho riso di gusto, ho compreso molto meglio cosa c’è dietro la bellezza di Venezia dove non si ama solo i monumenti ma anche tutto ciò che culturalmente la rende così unica!

Ringrazio la CE per la copia del libro.

Roberta Salis

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