L’inventario delle nuvole

Autore: Franco Faggiani

Edito da Fazi

Pubblicato nel marzo del 2023

Pag. 240

 

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

  1. Giacomo Cordero abita in Val Maira, con il nonno Girolamo, la madre Lunetta e l’anziana e riservata Desideria. Il ragazzo ha studiato ma gli viene imposto di restare a casa, a Prazzo, dove si vive di taglio del bosco, di piccolo allevamento e agricoltura, e dove gli abitanti delle malghe spesso sopravvivono nella più assoluta miseria. L’Italia è appena entrata in guerra e il vecchio Girolamo, ruvido e determinato capofamiglia, commerciante scaltro e capace, è diventato il fornitore ufficiale di merci per l’esercito. A Giacomo, esonerato dal servizio militare, viene affidata quindi la più delicata delle attività di famiglia, la raccolta dei pels, i capelli, che, accuratamente lavorati durante l’inverno dalle donne del luogo, saranno rivenduti in primavera agli atelier delle grandi città di confine per farne parrucche, ancora molto richieste. Per il commercio dei capelli in Francia, Giacomo si affida a un venditore esperto, Natale Rebaudi, che gli farà da guida confidandogli vecchi segreti riguardanti suo padre. Quando il ragazzo sarà costretto ad affrontare una situazione inattesa e a prendere in mano gli affari di famiglia, tuttavia, il più grande insegnamento gli verrà dal ricordo dei giorni passati da solo in montagna che lo aiuterà ad apprezzare il valore delle piccole cose e la semplicità del vivere quotidiano.
    Franco Faggiani ricostruisce con straordinaria cura dei dettagli un paesaggio particolare e un mestiere insolito che molti ancora ricordano. Nel romanzo vengono ripercorsi gli itinerari segreti dei raccoglitori di capelli delle valli cuneesi, che, seguendo le vie di questo singolare commercio, scavalcavano le Alpi e arrivavano fino in Francia. Una storia avvincente ma anche commovente che conferma il grande talento dell’autore nel descrivere gli ambienti montani riuscendo a emozionare i suoi lettori.

 

 

RECENSIONE

Sembra di andare su e giù per monti e valli…

La semplicità, il rispetto e valori che sembra stiano scomparendo…

La vita in montagna tra mestieri ormai perduti nel tempo…

 

Carissimi Amanti dei libri,

ci sono libri che ci portano indietro nel tempo e hanno la capacità di rendere il passato dolcemente presente, di far sentire nostalgia per un mondo lontano dalla vita di tutti i giorni, di far percepire sensazioni che attraversano gli anni restando intatte, genuine, sempre vive.

Il libro di Franco Faggiani “L’inventario delle nuvole” è di una delicatezza estrema, una scrittura – coccola che ci porta nelle montagne piemontesi all’inizio del 1900 dove troviamo la vita di coloro che per vivere seguono il ritmo delle stagioni, dove gli abitanti delle malghe vivono con scarse risorse, qualche animale, un po’ di agricoltura, erbe commestibili. Una vita povera e spesso ai margini. La gente si conosce ma non si frequenta, il freddo e la neve costringono intere famiglie a vivere dentro le quattro mura domestiche.

In questo contesto montanaro affascinante e a volte poco ospitale che a volte impone l’isolamento, semplice e diffidente lì dove non passa mai nessuno, dove c’è solo cielo e roccia troviamo la famiglia Cordero conosciuta nella Val Maira e oltre i suoi confini per essere benestante, generosa e dedita al commercio ovunque riesca ad arrivare, soprattutto grazie a nonno Girolamo.

Girolamo è un uomo di poche parole, un capofamiglia dedito infaticabilmente al lavoro, cosciente dell’età che avanza, spesso ruvido e incomprensibile per i suoi familiari, abile nel commercio, rispettato per la sua puntualità e generosità. La sua scaltrezza negli affari è maturata nel tempo attraverso le esperienze che ha fatto sulla propria pelle, soprattutto quelle negative.

Oltre a Girolamo, la famiglia Cordero è composta anche da Desideria sua moglie, donna saggia e ponderata nelle parole, Giacomo il nipote e la madre Lunetta.

Giacomo a differenza di altri ragazzi ha la fortuna di studiare grazie a un sacerdote che lo istruisce rendendolo autonomo, colto e preparato anche per aiutare altre persone. Peccato che il nonno gli imponga di rinunciare a continuare i suoi studi e di aiutarlo nella sua attività di raccoglitore di capelli, sì perché Girolamo è un caviè. Dovrà imparare e portare avanti gli affari di famiglia, questo permetterà al nonno di essere libero per dedicarsi ad altri affari…

Raccogliere i pels, i capelli delle donne, è un lavoro per cui sono noti i Cordero. Le donne nelle malghe hanno trecce lunghissime che vengono tagliate in cambio di cibo, soldi o di beni di prima necessità. Dopo tagliati vengono messi accuratamente in dei sacchi e durante l’inverno verranno lavorati per essere rivenduti con l’arrivo della primavera in famosi atelier per confezionare delle parrucche. Il loro commercio si estenderà, grazie a Giacomo, sin oltre i confini italiani arrivando in Francia.

Andare su e giù tra montagne e valli in solitudine sarà una palestra di vita per Giacomo che ben presto si ritroverà inaspettatamente a diventare il capofamiglia…

Un libro attento ai dettagli, che fa spazio alla semplicità, che riporta alla luce un mestiere forse sconosciuto a tanti… lo fa con delicatezza, riempiendo le pagine di incontri genuini, gesti gentili, intrecci familiari, segreti di famiglia, avvenimenti felici e dolorosi…

Una storia che conquista, che scalda il cuore, che commuove, che fa venire nostalgia di un’epoca dove la semplicità abbracciava ogni singolo momento della vita, dove le piccole cose erano importanti, dove si viveva di attese con coraggio e le stagioni scandivano la quotidianità delle persone. Dove la montagna è maestra di vita, dove il silenzio abbraccia ogni cellula del corpo e la natura regala spettacoli emozionanti…

Se cercate una scrittura gentile con Faggiani farete il pieno! Se amate la montagna e le lunghe passeggiate questo libro è per voi ma lo è anche per chi resta affascinato dalla genuinità… Mi sono innamorata della sua scrittura…era da tanto che non trovavo un libro che mi trasmettesse serenità, gentilezza e umanità.

Roberta Salis

 

 

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