L’invito

Autrice: Ruth Ware

Traduttrice: Valeria Galassi

Edito da Corbaccio

Pubblicato nel giugno del 2015

Collana: Top Thriller

Pag. 348

 

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Dieci anni cambiano una persona. A dieci anni dalla fine del liceo Leonora Shaw, Nora, ne ha fatta di strada: è diventata una scrittrice, la sua vita è scandita dal lavoro alla scrivania nel suo monolocale dell’East End londinese, dalle tazze di caffè e dalle corse nel parco. Della vecchia Leonora non resta più nulla, nemmeno il nomignolo di allora, Lee. Tutti possono avere mille buoni motivi per non frequentare gli amici di un tempo, per troncare con il passato, per incominciare una nuova vita. E Nora ha un ottimo motivo. Eppure, quando riceve l’invito all’addio al nubilato della sua ex amica del cuore, si fa strada in lei un assurdo senso di colpa unito a un assurdo sentimento di riconoscenza verso Clare per essersi fatta viva dopo dieci anni. Sebbene con riluttanza, accetta di trascorrere un weekend in una villa nei boschi del Northumberland insieme ai vecchi amici, e di colpo si trova catapultata indietro nel tempo di dieci anni, in quel passato che ha meticolosamente cercato di cancellare. E capisce di aver commesso un errore. Il peggior errore della sua vita.

 

RECENSIONE

Carissimi Amanti dei libri,

oggi, vi presento il thriller di Ruth Ware, “L’invito”.

Da tanto tempo volevo conoscere lo stile di quest’autrice e non mi ha deluso!

La protagonista del libro è Nora, una nota scrittrice che si ritrova in ospedale a causa di un incidente di cui non ricorda nulla. Per quanto si sforzi, la sua memoria non collabora ed è strano perché di solito la perdita di memoria dura poco! Perché non ricorda?

Cosa l’ha portata in quell’ospedale? Che fine hanno fatto gli altri?

Piano piano riesce a tornare indietro con la memoria agli eventi passati e a ricostruire ciò che le è successo…

La sua casa, il suo fedele computer… Riceve una strana mail per invitarla all’addio al nubilato di una ex compagna di scuola, Clare, ora prossima al matrimonio… ma con chi si sposa? E che senso ha invitarla dopo che le loro strade si sono divise da tempo?

Naturalmente, la prima reazione è quella di scartare l’invito. Perché invitarla dopo 10 anni con insistenza? C’è qualcosa che proprio la fa stare male, un presentimento… Sarà la sua amica Nina a convincerla di andare insieme, a legarla in un compromesso reciproco.

Quello strano invito all’addio al nubilato sin dall’inizio crea un certo imbarazzo in Nora e il presentimento si avvera una volta giunti sul luogo dove si farà la festa: una casa in mezzo al bosco priva di tende nelle enormi vetrate che diano un po’ di privacy, priva di illuminazione esterna, una compagnia non proprio azzeccata e un programma un po’ da liceali con grandi quantità di cibo, fumo, alcool e sballo assicurato per tutti…

Perché ha accettato l’invito?

Non so quante volte si faccia questa domanda!

Non c’è internet, i cellulari sono quasi inutili. Un party esclusivo, con un pugno di persone e in un luogo fuori dal mondo. Inoltre, la linea telefonica della casa ad un certo punto smette di funzionare… c’è qualcuno là fuori?

Tra fiumi di alcool e cibo, i risentimenti del passato e le affermazioni durante la festa affiorano e innervosiscono la compagnia… Ricordi, ansia, segreti, cose dette e non dette invadono la mente di Nora e come se non bastasse si avventurano in una seduta spiritica che farà precipitare le cose. Siamo al punto di non ritorno.

Da questo momento in poi, tutti sospetteranno di tutti e vi sfido ad indovinare chi è il colpevole!

Mi è piaciuto? Moltissimo. Non mi creo nessuna aspettativa quando leggo, volevo conoscere una nuova scrittrice di Thriller e direi che questo primo libro è stato un ottimo inizio. Lo consiglio!

Roberta Salis

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