Prove tecniche di resurrezione

Autore: Antonio Polito

Edito da Marsilio

Collana: I nodi

Pubblicato nel 2018

Pag. 154

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

 

Nella vita di ciascuno di noi puntualmente arriva, in forma di vera e propria crisi o di semplice verifica, quello che riconosciamo come un giro di boa. Può succedere a qualsiasi età e per le più svariate ragioni, come quando guardandoci allo specchio notiamo per la prima volta qualcosa che ci sconvolge o l’immagine riflessa non corrisponde più all’essere pieno di energia che sentiamo dentro. Come uscirne senza ricorrere alla fuga dalla carriera, alle avventure mistiche, all’edonismo e a tutto il catalogo di soluzioni che immancabilmente si rivelano illusorie?

Alternando racconto autobiografico e viaggio tra le questioni del nostro tempo, Antonio Polito ci guida alla scoperta di una di quelle fasi in cui avvertiamo un improvviso bisogno di sobrietà, di «fare pulizia» e alleggerirci dai pesi inutili, applicando del sano senso pratico al nostro bagaglio di vissuti e di valori. Una metamorfosi che ha mille facce: riguarda l’essere figli e genitori, la dimensione amorosa, il rapporto con la tecnologia, l’idea della morte, la politica e la responsabilità, la riscoperta del corpo e del piacere.

Tra memoir e riflessione filosofica, un paradossale decalogo per fare i conti con le ansie e le incertezze, le opportunità e le scoperte che ogni nuovo inizio porta con sé.

 

 

RECENSIONE

Carissimi Amanti dei libri,

vi presento il libro “Prove tecniche di resurrezione. Come riprendersi la propria vita” di Antonio Politi, non un libro qualunque ma un decalogo che l’autore fa di elementi importanti a cui prestare attenzione con il passare del tempo.

Tutti sappiamo quanto sia diffuso il rifiuto dell’accettazione del tempo che passa: fisicamente, spiritualmente, in ogni ambito della nostra vita. Il tempo scorre e non ci lascia scampo. Eppure la nostra vita è un continuo processo di invecchiamento che si attiva con la nostra nascita e di cui ci rendiamo conto quando un giorno, guardandoci allo specchio, lo scorgiamo anche sul nostro volto con le prime rughe o qualche capello bianco.

La nostra esistenza si esplica attraverso il tempo che inesorabilmente passa e, a volte, non ci rendiamo conto di averne perso tanto o di non averlo utilizzato al meglio…

In questo libro, l’autore si rivolge in maniera particolare a coloro che si apprestano ad entrare nella fase adulta dei sessant’anni ma i consigli che regala e gli spunti di riflessione che si possono attingere dalle pagine del libro, credo siano utili soprattutto per chi è distante da questa meta.

Perché aspettare di essere avanti negli anni per iniziare a vivere davvero o per dedicarci a ciò che ci piace?

Perché pensare che invecchiare sia una condanna e non una benedizione?

Ciò che propone l’autore non la resurrezione intesa nel senso cristiano del termine. Non occorre la morte per risorgere, lui propone che questa resurrezione debba avvenire mentre si è ancora vivi! Una nuova nascita, lasciando andare ciò che è superfluo e concentrandosi sull’essenziale, conservando ciò che ci è utile per questa nuova vita e che si vuole lasciare in eredità a chi ci vuol bene…

Rinascere è essere consapevoli di avere la possibilità di condurre una nuova vita in un modo nuovo, con quella parte di noi che molla ciò che lo appesantisce per dedicarsi a ciò che conta, a ciò che è importante, mettendo da parte tutto ciò che non ci va di fare… Una resurrezione che non è solo un modo per stare meglio con noi stessi ma che si apre in modo generoso anche agli altri, con gesti concreti…

Un decalogo che l’autore regala in base alla sua esperienza per aiutarci a vivere e a smettere di sopravvivere. Attraverso questi dieci spunti di riflessione, credo sia impossibile non sentirsi toccati dalle sue parole…

Ogni esperienza umana ha il potere di arrivare al cuore di chi si mette seriamente in ascolto e, se potete, fatevi il regalo di leggere il libro e di trovare lo spazio per riflettere sulla vostra esistenza.

Non importa quanti anni avete, la nostra vita merita di essere pensata e vissuta consapevolmente e anche se non avete sessant’anni, se siete lontani dall’età dell’invecchiamento, abbiate cura dei vostri anni… La vita vola e viverla con una mente aperta e ascoltando le esperienze altrui, spesso, ci evitano tanti errori inutili…

Consigliato per chi ha voglia di mettersi in discussione, per i genitori, per chi si sente vecchio, per chi vuole darsi ancora la possibilità di risorgere… in vita!

Roberta Salis

 

 

 

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