Il caffè alla fine del mondo

Autore: John Strelecky

Traduttore: Alessandro Storti

Edito da Vallardi A.

Pubblicato nell’aprile del 2019

Pag. 127

 

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Se qualcuno oggi ti chiedesse se sei soddisfatto della tua vita, cosa risponderesti? A volte nella vita quello che sembrava un fastidioso imprevisto può rivelarsi una scorciatoia verso la felicità. È ciò che accade a John, il protagonista di questo libro, un uomo che va sempre di fretta ma che un giorno, per colpa del traffico, è costretto a rallentare e imboccare un cammino secondario, reale e metaforico, ignaro che quello che sta per incontrare – un misterioso caffè in mezzo al nulla – lo cambierà per sempre. Sì, perché il caffè alla fine del mondo esiste ed è dentro di noi, è il luogo dove tutte le nostre domande trovano risposta, dove i nostri desideri appaiono nitidi e raggiungibili, e dove finalmente troveremo il coraggio di cambiare. Un libro da tenere sul comodino, da leggere e rileggere, per non scordarci mai che affrontare noi stessi è l’unica via verso la felicità.

 

 

RECENSIONE

Carissimi Amanti dei libri,

oggi vi parlo del libro di John Strelecky, “Il caffè alla fine del mondo” che in sole 127 pagine vi regalerà alcuni spunti di riflessione da non sottovalutare!

Ma chi ha più il tempo di riflettere? Di questo passo, se continuiamo a rincorrere il tempo, nessuno si preoccuperà più di farlo e vivrà dando tutto per scontato.

Questo libro è un invito a prendersi il tempo per se stessi, per fermarsi e riflettere su un aspetto molto importante: “quali sono le cose che ci rendono felici nella nostra routine quotidiana?”.

Il protagonista del libro, a causa di un imprevisto, si vede costretto a fermare la macchina che ormai è a corto di carburante in un posto sconosciuto, perso in mezzo al niente. Uno strano bar, colpisce la sua attenzione e decide di entrare a mangiare un boccone e chiedere informazioni.

Accolto da una gentile cameriera, viene fatto accomodare ad un tavolo e gli viene portato il menù…

Che strano posto! Un bar che si chiama CHECIFAIQUI… per non parlare del menù che oltre ad offrire un ampio assortimento di panini e stuzzichini, nel retro reca scritte tre domande:

  • Che ci fai qui?
  • Hai paura della morte?
  • Ti senti appagato?

Non ve l’aspettavate, vero?

Provate ora a rivolgere a voi stessi queste parole. Se hai voglia di riflettere e di non lasciare che la vita ti sfugga di mano, questo libro è per te. Non è il libro migliore che abbia letto, ma ho tratto nuovi spunti per vivere al meglio la mia vita… semplici, se vuoi, ma non è nella semplicità che la vita ci regala i suoi momenti migliori?

Roberta Salis

 

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