Caligola

Carissimi Amanti dei libri,

vi presento la terza uscita della collana “I volti del male” a cura di #emseitalia per tutti noi amanti del genere #crime o dei #thriller. Questo volume è dedicato ad un personaggio conosciuto ma di cui si parla pochissimo, si tratta di Gaio Giulio Cesare Germanico…

Lo sapevo, detto così non vi dice nulla! Tutti lo conosciamo come Caligola, con questo nome che a lui infastidiva e che si è portato dietro tutta la vita…

Sì, perché “caliga” vuol dire sandalo, era la calzatura che si usava al tempo dei Romani e a lui essere chiamato “piccola caliga” non piaceva, ma divenne il suo soprannome a vita!

Una storia triste quella di Caligola, rimasto traumatizzato dalla morte del padre che credeva una divinità, che credeva non potesse morire e che invece lo lasciò presto, troppo presto. Troppo piccolo per capire e troppo addolorato per accettare che il suo amato padre, la sua ispirazione, fosse stato avvelenato. Per fortuna, l’amore di sua madre era forte e lo sosteneva anche in quell’assurdo dolore.

La crescita di Caligola avviene nel continuo timore di perdere chi ama, nel terrore della cospirazione all’interno della sua famiglia… e che sfocia nel dolore per l’esilio della madre e dei fratelli. Questo ragazzo che sembra mansueto, arreso alle vicende dolorose della vita, all’inizio del suo impero sembra regalare al popolo serenità e motivi per sostenerlo grazie alle sue doti oratorie e alla sua saggezza… Inizialmente è un imperatore molto amato da tutti!

Cosa successe dopo, nessuno lo sa spiegare.

Cosa lo abbia trasformato in un pazzo squilibrato e in un assassino, nessuno può dirlo!

Con lui al comando dell’impero, furono numerosi i fiumi di sangue…

Si sentiva continuamente minacciato e perseguitato e inizio a sterminare quanti osassero parlare male di lui o dire qualcosa contro il suo operato. Una cosa è certa, fu uno dei più perversi e sadici imperatori romani e… beh, per leggere la sua storia, vi consiglio di leggere questo volume!

Non conoscevo la storia di Caligola, mi è piaciuto entrare in punta di piedi nella sua vita, cercare di cogliere quanto il dolore lo abbia trasformato, abbia cancellato in lui la bontà e l’umanità che si coglieva da bambino… mi sono fatta tante domande:

“Davvero il dolore può strozzare ciò che di buono esiste in noi? Perché si arriva a infliggere agli altri la morte ingiustamente? Cosa si scatena nella mente di chi si sente continuamente perseguitato o minacciato?”…

Potrei continuare all’infinito… e forse non troverei la risposta giusta, ma credo che non dobbiamo mai dimenticare che riflettere, può aiutarci a guardare la vita, anche gli eventi più dolorosi, con nuovi punti di vista e forse come l’occasione di fare un salto!

Per conoscere tutti i titoli della collana, il piano dell’opera e l’offerta abbonamento potete collegarvi al sito www.ivoltidelmale.it

Roberta Salis

Condividi sui social

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina