Chi ha detto che… leggere sia solo un passatempo?

Carissimi Amanti dei libri,

oggi vi propongo una breve riflessione sulla lettura come passatempo… o meglio volevo smontare il luogo comune che leggere sia solo un passatempo!

 

Secondo il dizionario Treccani, un passatempo viene definito: “Occupazione gradevole e poco impegnativa che serve a far passare piacevolmente il tempo; divertimento, svago”…e se non leggi solo fumetti, ti assicuro che leggere è tutto tranne che poco impegnativo!

 

-Richiede attenzione costante: se sei stanc* non leggere, meglio riposare.

 

-Leggere non è un’attività passiva, “ti costringe” a mettere in moto il pensiero critico, la memoria, ti scuote emotivamente o risveglia in te avvenimenti vissuti, ti fa sorgere delle domande, ti manda in crisi o ti dà delle conferme.

 

-Leggere ti coinvolge, ti cattura, ti fa vivere in epoche diverse o nelle vesti di personaggi sempre nuovi… ne respiri l’aria, percepisci i battiti, le paure e le ansie e ti sembra quasi si sentirne i profumi! Qualunque genere tu prediliga, preparati a fare un salto…fuori da te!

-Leggere cura… sì, cura l’anima, ne parleremo! Leggere cura soprattutto l’ignoranza, la piccolezza, l’ottusità, il non saper guardare al di là del proprio naso e ti insegna una parola che va poco di moda: il rispetto. No, non sei in gamba perché leggi più libri degli altri, lo sei se ciò che leggi lo applichi nella vita, altrimenti puoi fare a meno di leggere!

-Leggere apre i nostri orizzonti… sì, ma non è detto che chi legge ne sia capace. Non sono i libri a regalare una mentalità tollerante, ma la scelta della persona di lasciarsi plasmare da ciò che legge.

Leggere non è mai innocuo… o ti cambia dentro o collezioni pagine che non danno senso al tuo vivere!

 

Perché consiglieresti di leggere a chi non lo fa o non è convint*?

 

 

 

 

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