Joseph Mengele

Carissimi Amanti dei libri,

vi presento il nuovo volume della collana #ivoltidelmale consigliato per gli amanti dei #thriller, del genere #crime e della #criminologia a cura di #emseitalia

Questo volume è dedicato a Joseph Mengele…

Davvero devo parlare di lui? Perché mi verrebbe proprio da non dargli spazio, quali parole si possono trovare?

Tutti sappiamo chi sia e cosa abbia fatto.

Tutti conosciamo cosa sia stata la Shoah, come ben sapete è uno degli argomenti che mi sta più a cuore e volutamente non ho mai voluto fare spazio alle atrocità commesse da quest’uomo. Oggi, rompo la mia promessa e lo faccio perché spero che non nasca mai più un uomo con una così radicata pazzia e con una tale mancanza di empatia.

Lui, Joseph Mengele, decideva, con il suo frustino in mano, chi doveva vivere e chi doveva morire appena si arrivava nel campo di Auschwitz-Birkenau e lo faceva fischiettando… eccitato dall’udire arrivare il treno con il carico delle sue prossime vittime! Chissà che satanico piacere provava nello svolgere quel compito…

A destra mandava donne e uomini da sfruttare fino all’ultima goccia si energia nei lavori forzati…

A sinistra mandava donne, anziani, bambini e persone che riteneva inutili per i lavori e dunque meritevoli di morire nelle camere a gas…

Non gli importavano le urla delle madri che si separavano dai propri figli o dai mariti.

Il suo scopo era solo quello di selezionare chi potesse essere utile e voleva svolgerlo personalmente!

Ma vediamo brevemente qualche dettaglio della sua storia prima di Auschwitz:

Mengele era un medico convinto, come tanti altri negli anni ’30, nell’evoluzione delle razze, una visione distorta del darwinismo che vedeva in atto una guerra tra le razze e che presto avrebbe significato la vittoria della razza più forte e il decadimento di quelle più deboli. Solo la razza più forte e più adatta, incarnata nella razza ariana a cui apparteneva il popolo tedesco, avrebbe avuto la meglio su tutte le altre…

Occorreva intervenire sull’evoluzione delle razze perché nella razza dominante si avessero l’altezza, gli occhi azzurri e i capelli biondi… Le teorie biologiche e genetiche che giravano nel mondo della medicina erano plasmate di assurdi pregiudizi!

Il compito che assolvevano i medici non era più quello di prendersi cura di ogni malato come era solito da secoli… no! Ora i medici dovevano migliorare la base genetica della razza privilegiata eliminando tutti coloro che non rispondevano a tali caratteristiche: ebrei, invalidi, malati psichici… costoro non meritavano di vivere ed erano considerati un peso per lo Stato e un pericolo nel caso si riproducessero!

Slavi, gitani, orientali, ebrei e tutti coloro che non appartenevano alla razza ariana dovevano morire!

Ma com’è che proprio Mengele non apparteneva alla razza ariana e decideva della vita altrui? Lui che aveva lineamenti gitani?

Questo resterà un mistero per sempre!

Ma torniamo ad Auschwitz dove Mengele, capitano delle SS, fu destinato per applicare la soluzione finale alla questione ebraica. Lui era il medico a cui tutto fu permesso dal Terzo Reich nell’ambito delle ricerche genetiche!

La sua condotta fu quella di un pazzo senza considerazione per nessun paziente, per nessuna vita umana e gemelli, nani, invalidi, donne e bambini furono le sue cavie preferite per esperimenti inenarrabili.

Fu definito “l’Angelo della morte” e pochi sono scampati al suo bisturi… voleva scoprire i segreti della biologia umana e non si fece scrupolo a fare i suoi esperimenti sui cadaveri e soprattutto sui corpi vivi, senza anestesia, soprattutto senza nessun vincolo etico e legale. A lui tutto era possibile in nome della scienza!

Credete che abbia provato qualche senso di colpa? Mai.

Crudo, sconvolgente, doloroso… Leggere la storia della follia di Mengele strappa il cuore. Non si riesce a leggere tutto d’un fiato perché il fiato si spezza come se dovessi fare una salita di corsa…

Fa male, fa riflettere, fa arrabbiare. Mille domande passano per la testa, mille perché.

Non riesco mai a comprendere il motivo che porta una persona a trattare un’altra come se fosse inferiore, non riesco a comprendere cosa sia passato nella testa di chi ha appoggiato il regime nazista e abbia permesso questi orrori.

Non riesco a capire come mai Mengele non sia mai stato catturato e gli sia stato permesso di vivere da uomo libero nonostante gli omicidi che ha commesso…

Lettura consigliata a stomaci forti e coraggiosi! Mi ha sconvolto!

Per conoscere tutti i titoli della collana, il piano dell’opera e l’offerta abbonamento potete collegarvi al sito www.ivoltidelmale.it

Roberta Salis

 

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