La vita nascosta

Autore: Raffaele Donnarumma

Edito da Il ramo e la foglia edizioni

Pubblicato nell’ottobre del 2022

Pag. 328

 

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Arrivato alla soglia della mezza età, R., protagonista e narratore di questa storia, deve fare i conti con il fallimento di una lunga relazione. Lasciato dal suo compagno per un gioco imprevisto di tradimenti, smarrito, confuso, cerca di riappropriarsi di una vita che lo spaventa. Come tanti, si fa prendere dall’ossessione prima per la cura del corpo, poi per i siti d’incontri; e quanto più sembra inseguire gli altri, tanto più mette uno schermo fra sé e loro. Ma un giorno, proprio in rete, conosce L., un ragazzo ombroso, scostante, e se ne innamora. Solo dopo qualche tempo scopre cosa renda L. distante e inaccessibile e mentre il suo amore assume le tinte melodrammatiche dell’”io ti salverò”, si fanno strada in lui risentimenti e gelosie. Incapace di reggere il confronto generazionale, recalcitrante ai doveri che gli imporrebbe la sua età, R. sente che la vita gli sfugge e gli si nasconde, e cerca una paradossale via di scampo. “La vita nascosta” è la storia della nostra ansia di vivere, fra scene da dramma sentimentale e da commedia involontaria, in una scrittura piena di accensioni, di commozioni e di ironie.

 

RECENSIONE

Carissimi Amanti dei libri,

oggi vi parlo di un libro che ha visto da poco la luce: “La vita nascosta” di Raffaele Donnarumma, un romanzo di esordio che riesce a scandagliare l’animo umano nell’odierno vivere la vita e le relazioni.

È la storia di R. , narratore e protagonista principale del romanzo, che si ritrova a dover ricominciare da zero dopo la fine di una relazione importante con il suo compagno. Quanto pesa il fallimento di un rapporto di coppia in cui si è investito preziosi anni della propria vita? Eppure, certi campanelli d’allarme non passano inosservati. L’abitudine aveva aperto da entrambe le parti le porte alla menzogna, al silenzio, al fastidio taciuto… e tutto inesorabilmente crolla davanti al tradimento.

E dopo il crollo bisogna ricominciare, bisogna fare i conti con l’età che avanza, ritrovare se stessi in un corpo che sembra, improvvisamente, non più accettabile… ma soprattutto occorre ritrovare dentro di sé la forza di amare, di cercare amore o, forse, di comprendere di essere ancora amabili per qualcuno.

Dopo la delusione, R., deve ripartire da sé e lo fa andando in palestra, prendendosi cura del corpo, dell’alimentazione e come spesso succede quando qualcosa di importante finisce, cerca di svagarsi nei siti di incontri online… o, forse, cerca qualcuno che lo ami per quel che è e che dia ancora valore al suo aspetto e al suo cuore di uomo di mezza età… perché non è facile sentirsi scartati dai più giovani.

Tra le tante chat che R. intraprende nei siti di incontri online, incontra un ragazzo più giovane, L., ambiguo, sembra quasi disinteressato, distante, irraggiungibile e come se tutto ciò non bastasse è impegnato in un’altra relazione con un giovane… R. si innamora di L.

Dalla loro storia si apriranno a chi legge un mondo di aspetti su cui riflettere… perché mentre si legge/vive la narrazione, la sensazione è quella di fare un lavoro introspettivo.

Un romanzo che coinvolge, che spinge a fare i conti con noi stessi, con i problemi, le paure della natura umana… il tempo che passa, l’importanza delle relazioni, la sincerità nell’amicizia, la malattia, il senso d’ansia che opprime e tutto ciò che siamo disposti a fare per amore.

Ma siamo chiamati anche a guardare alla vita nascosta che ciascuno di noi vive, quella legata ai social dove si mostra il lato migliore e il resto viene nascosto agli altri, forse perché nemmeno noi lo vogliamo vedere… E, spesso, anche al lavoro si mostra uno dei nostri tanti volti ma mai troppo…

La scrittura di Donnarumma è pulita, chiara, abbraccia il lettore e lo invita a proseguire nella lettura. Non manca l’ironia, la gelosia e tutti quei sentimenti profondamente umani che ci caratterizzano quando siamo innamorati.

Il libro si presta sia ad essere divorato sia a momenti di pausa introspettiva. Personalmente, ho avuto bisogno di riflettere, di guardare la mia vita… perché un libro può essere uno dei tanti romanzi letti o puoi metterci davanti allo specchio per vedere chi siamo veramente, per ricominciare come R., il protagonista!

Ringrazio la CE per la copia del libro.

Roberta Salis

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