L’arte di passare all’azione. Lezioni di psicologia giapponese per smettere di rimandare

Autore: Gregg Krech

Traduttrice: Roberta Zuppet

Edito da: Demetra

Pubblicato nell’ottobre 2016

Pag. 144

 

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Nel suo stile semplice, immediato e pacato, e anche per questo convincente ed efficace, l’autore ci insegna come il segreto della felicità stia nell’accettazione anche di tutte quelle piccole cose che proprio non ci piacciono e che ci pesa tantissimo fare. Imparare a smettere di rimandare e piuttosto fare subito e anche serenamente quel che c’è da fare, senza subirlo e senza farcene condizionare, per toglierselo dai pensieri e passare a quello che davvero ci preme è il metodo rivoluzionario che Krech mutua dalla psicologia giapponese, in particolare da Terapia Morita, Naikan e Kaizen. Con le sue riflessioni, esempi, aneddoti, provocazioni e proposte di azioni solo apparentemente minime o irrilevanti, Krech ci accompagna a cambiare il nostro approccio alla vita stessa, nella convinzione che lo stress più grande ci viene dalle cose che sappiamo di dover fare, ma che continuiamo a rimandare. Presentazione di Haya Akegarasu.

 

 

 

RECENSIONE

“Quasi tutti i problemi rientrano in una di queste categorie:

Sappiamo che cosa bisognerebbe fare e non lo facciamo.

Non abbiamo la più pallida idea di cosa fare.

La prima categoria e di gran lunga la più diffusa. Forse avreste bisogno di fare un po’ di attività fisica, di smettere di fumare, di pulire l’appartamento o di coricarvi prima. In questo caso non c’è nulla di misterioso. Sapete che cosa dovreste fare e non lo fate. Parlare di ciò che va fatto, esaminare le opzioni disponibili, elaborare un piano, andare da un terapista, rimuginare sulla vostra inazione: sono tutte strategie efficaci per evitare quello che sapete di dover fare. La morale della favola e che conoscete le iniziative da prendere e non dovete far altro che prenderle!” (Pag. 21)

 

Carissimi Amanti dei libri,

oggi vi voglio parlare di un libro che mi ha colpito per la sua semplicità e per la sua concretezza, si tratta di “L’arte di passare all’azione. Lezioni di psicologia giapponese per smettere di rimandare” scritto da Gregg Krech.

È un libro scritto con un linguaggio semplice ma efficace, un libro che aiuta chi tende a procrastinare in qualche ambito della propria vita. Il principio cardine del libro è quello di passare all’azione facendo ciò che sappiamo di dovere fare e valutando le circostanze.

 

“Qual è l’impatto delle mie azioni sul mondo circostante?

 È davvero questa l’azione più importante che posso compiere in questo momento?

 Le mie scelte sono coerenti con i miei obiettivi e valori più grandi?

 Esiste un modo più efficace, o più gentile, per fare la stessa cosa?” (Pag. 26)

 

Cosa ci spinge all’azione? Secondo Krech è il tenere conto delle circostanze, liberarci dalle scuse e dal nostro stato emotivo e renderci conto di ciò che dobbiamo fare senza rimandare. Così l’autore, rifacendosi alla filosofia orientale, ci aiuta ad avere una nuova visione della vita, acquisendo una disposizione d’animo nuova ed efficace per cogliere in modo consapevole la realtà e le circostanze in cui ci muoviamo.

Se pensiamo che la filosofia orientale si basi solo sulla contemplazione, ci sbagliamo, qui l’invito è chiaro: occorre agire…

Decidere non è fare!

Io posso prendere una decisione stando seduta, ma questa non è un’azione e questo vuol dire che la mia decisione è nulla, non ha nessuna efficacia. Per essere vera, attiva, efficace, un’azione deve essere realizzata, costruttiva, deve cambiare le cose…

Una decisione è come un pensiero passeggero… per quanto possa essere positivo, non ha cambiato la mia realtà.

Le decisioni necessitano movimento, azione, portano frutto…

Camminare 5 minuti,

scrivere una poesia per il mio prossimo libro,

fare una telefonata per fissare un appuntamento…

Queste sono azioni che possono cambiare la mia realtà!

Il segreto per restare attivi sta nel voler procedere, nel non fermarsi a ciò che abbiamo vissuto nel passato, nel non auto condizionarci negativamente… occorre fare buon uso del nostro tempo e non lasciarci prendere da facili entusiasmi che ci faranno agire, inizialmente, con forza ma che, con il passare del tempo, si spengono rischiando di riportarci in uno stato di inazione!

Uno dei problemi che ci affliggono come società è quello di avere una vita frenetica che ci porta a grandi situazioni di stress e di perdita di controllo del nostro tempo… questo però non vuol dire che stiamo portando avanti attività importanti o significative per la nostra esistenza. Semplicemente siamo entrati in un loop che ci porta vorticosamente a vivere come se fossimo in un frullatore perché non sia o più capaci di fermarci.

 

Per questo motivo, l’autore propone 3 tappe di riflessione fondamentali per la nostra vita:

  1. Prestare attenzione al contestonel quale viviamo, ci troviamo, agiamo quotidianamente.
  2. Conoscere l’obiettivo del cambiamentoche vogliamo apportare nella nostra vita.
  3. Autoriflessioneper comprendere meglio cosa fare o non fare.

 

Gregg Kreich ci spiega che passare all’azione non è mai semplice, è il passo più complicato a causa degli alibi che siamo capaci di inventarci pur di non affrontare la realtà…

Per cambiare le cose, occorre agire ed è fondamentale prenderne coscienza perché se guardiamo con uno sguardo attento, il cambiamento è il protagonista della nostra vita. La decisione è sempre la nostra: posso scegliere o posso subire il cambiamento atteggiandomi da vittima.

Ma come cambiare?

Passo dopo passo. Iniziare è importante, è già il primo passo che diventa azione!

 

Consigliato! Certamente sarebbe utile leggerlo più volte, così ho deciso di tenerlo sul comodino e di rileggere le parti che ho evidenziato perché sono utili per il mio percorso umano.

Se vi piace la recensione, prendetevi il tempo per leggere questo libro… e a piccoli passi potrete trovare nella vostra vita, nuove azioni da compiere!

Roberta Salis

Condividi sui social

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina