Osmosi – Nati dalla parte sbagliata

Recensione #collaborazione con Manuela Lusuardi @manu_lusu che ringrazio per la fiducia e la copia del libro!

 

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

Osmosi è una tetralogia narrativa che si apre con questo primo volume, “Nati dalla parte sbagliata”. Brigid e Jeny sono come il giorno e la notte: riservata e generosa la prima, sfrontata e impaziente la seconda. Eppure una sorta di legame indissolubile le tiene unite fin dalla prima infanzia sulle scogliere delle coste scozzesi. Negli Stati Uniti, ad Atlanta, sembreranno trovare entrambe la propria dimensione. Accanto alla casetta ai margini della foresta che Brigid ristruttura per farne la propria piccola attività e fattoria vive Charles, affascinante e misterioso vicino che dopo averla soccorsa in un momento di bisogno si sente grato e incredulo di ogni minuto di estrema beatitudine vissuto insieme a lei. È solo col passare del tempo che Brigid realizza quanto non riesca più a fare a meno di quell’uomo sempre pronto a infonderle autostima e coraggio. Così come Charles sentirà presto che il piacere indescrivibile scaturito da quella loro fusione alchemica di corpo e anima è ormai per lui qualcosa di irrinunciabile, che va oltre a qualsiasi suo precedente credo. Rincasando dalle sue lunghe giornate di assenza, Charles condivide con Brigid alcuni degli aspetti più dolorosi e inquietanti del suo segretissimo lavoro: la squadra che guida ha il delicato compito di salvare da fine certa o atroci sofferenze e ingiustizie bambini e adolescenti cui in diverse zone del mondo, fin dalla nascita, non è stato riservato altro che violenza. L’incondizionato coinvolgimento di Brigid nelle disavventure e sfide professionali e umane di Charles durante le sue missioni finirà però per mettere in serio pericolo la loro vita, oltre che l’operato di Charles e dei componenti della sua squadra.

 

RECENSIONE

Carissimi Amanti dei libri,

ormai tutti sapete che sono solita leggere libri autoconclusivi, ma siete anche abituati alle mie frequenti uscite dalla comfort zone… Ed eccomi qui a parlarvi del primo libro di una tetralogia “Osmosi – Nati dalla parte sbagliata”, perché quando esco dalle mie solite letture, lo faccio alla grande!

Il libro inizia con una storia di amicizia, un’amicizia di lunga data, solida, speciale, nonostante le due protagoniste siano caratterialmente diverse e abbiano obiettivi diversi nella vita. Brigid e Jeny sono le due facce opposte di una stessa medaglia… ma non è forse la diversità, spesso, il collante delle amicizie più forti? In virtù del loro indissolubile legame si trasferiscono negli Stati Uniti dove per ciascuna inizia una nuova avventura che finalmente le farà stare bene con se stesse e farà capire loro cosa vogliono veramente nella vita.

A Jeny piace la bella vita, fatta di bei vestiti, lunghe notti, festini e, quando può, tra le braccia di uomini diversi… sempre alla ricerca di sesso, divertimento e movimento.

Brigid, desidera una vita tranquilla, fatta del suo lavoro, dove può mettere a disposizione le sue conoscenze e ci riuscirà… in una casa vicino al bosco che diventerà per lei un luogo per vivere e per allevare degli animali. Proprio lì vicino alla sua casa, conoscerà un uomo, Charles, un po’ misterioso e che parla poco. Le loro vite, piano piano, inizieranno ad avvicinarsi e irrimediabilmente si renderanno conto che non possono vivere l’uno senza l’altra… ma non sarà così semplice come ve lo sto raccontando!

Non tutte le storie sono lineari e questa ha mille motivi per stupirvi.

Charles non ha un lavoro come tanti, non ne può parlare, anzi, a dire il vero è come se non esistesse…

Perché? Non posso raccontarvi tutto, affido a voi il compito di leggerlo tra le pagine del libro… così come scoprirete che troverete romanzati alcuni fatti realmente accaduti in luoghi lontani da noi, ma che non potranno lasciarvi indifferenti!

Se vi aspettate una semplice storia d’amore, vi sbagliate!

Ciò che ho volutamente omesso serve a preservare la preziosità della storia narrata in questo primo volume…

Troverete una storia che parla d’amicizia, lealtà, amore incondizionato, donazione ma anche dolore, sfruttamento, violenza, ingratitudine e morte, perché non possiamo negare che ci siano coloro che sono nati dalla parte sbagliata. I fatti reali su cui sono basate le ricostruzioni del romanzo sona rintracciabili nella preziosa bibliografia alla fine del libro, dettaglio che ho trovato molto importante e non scontato, segno di attenzione e serietà!

La scrittura è chiara, curata, pulita e scorrevole. Consiglio questo primo volume con convinzione e senza nessun dubbio!

Spero di leggere presto il secondo volume e faccio i miei complimenti all’autrice per il suo talento e la sua capacità comunicativa! Doti rare!

Roberta Salis

 

 

 

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