Talat Pascià

Carissimi Amanti dei libri,

oggi facciamo un volo in Turchia per conoscere un nuovo volto del male. La #emseitalia nel nuovo volume ci presenta Talat Pascià… nome sconosciuto anche per te immagino! Ti dico che fu definito l’Hitler turco…

Bene, siccome anche per me era un perfetto sconosciuto, vediamo subito di chi si tratta… ma, attenzione, non sarà una bella scoperta. Per me è stato abbastanza triste prendere coscienza di chi era ma soprattutto di cosa ha fatto.

 

Mehmet Talat Pascià è stato un influente politico turco che agiva insieme ad altri due uomini: Ismail Enver e Ahmed Djemal e operavano nel governo ottomano, venivano definiti i Tre Pascià. Grazie al potere che gli diede questa carica emanarono una legge che cambiò la storia di un intero popolo: gli armeni.

Con questa legge, chiamata “Legge Tehcir” si ordinava la deportazione di tutti coloro che rappresentavano un possibile nemico o una minaccia per l’impero ottomano, ma il problema non furono tanto le deportazioni quanto le condizioni dei deportati che, in un modo o nell’altro, erano destinati a morire. Non dovevano sopravvivere, dovevano essere sterminati e senza guardare in faccia nessuno, nemmeno le categorie più deboli come bambini, anziani e donne. Vi risparmio i tipi di torture che infliggevano… soprattutto ai bambini perché mi ha fatto male tanta crudeltà.

Le vittime stimate sono tra le 800.000 e i 1, 2 milioni anche se fonti più recenti parlano di 1,5 milioni di persone, infatti è la versione più accettata e… la versione del governo turco, invece, dice che tali vittime siano un’esagerazione e dunque tendono a minimizzare.

Nel 1919, i Tre Pascià vennero processati e condannati a morte per i loro crimini, ma Talat Pascià prima della condanna a morte fu assassinato da Soghimon Tehrlian, nel 1921, che in questo modo vendicò tutti i membri della sua famiglia sterminati nel genocidio.

Eh già, è proprio a causa di questo massacro di innocenti che la parola genocidio venne coniata.

La parte che più fa arrabbiare? L’ingiusta riabilitazione della memoria di questi 3 mostri e le leggi varate dallo Stato per perseguire chi si mette contro la versione ufficiale della storia…

Brividi, nausea, orrore… non saprei come altro descrivere queste pagine, come si possa dedicare strade a dei mostri che hanno deliberatamente ucciso degli innocenti, come si possa negare ciò che hanno fatto, come si possa scegliere di rievocare il loro ricordo…

Mi sembra di soffocare davanti a tanta cattiveria e a queste assurdità… che persistono, che infangano la memoria degli innocenti e che non trova la strada della giustizia ma si perde in giustificazioni che non hanno pietà di chi è nato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Sgomento, solo amarezza e sgomento!

Roberta Salis

 

 

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