Un sacchetto di biglie

Autore: Joseph Joffo

Traduttrice: Marina Valente

Illustratore: Giovanni Scarduelli

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Collana: Contemporanea

In commercio dal: 20 marzo 2002

Pag. 285

 

DESCRIZIONE DEL LIBRO

L’autobiografia di un ebreo che racconta la propria infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi duante la seconda guerra mondiale. Dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio fino alla salvezza definitiva avvenuta grazie all’intervento di un sacerdote cattolico, il coraggio di due fratelli disposti ad affrontare le situazioni più pericolose per salvarsi e le esperienze che li fanno maturare nonostante la giovane età.

 

 

RECENSIONE

Cari Amanti dei libri 📚,
il libro “Un sacchetto di biglie” è la testimonianza dell’autore ebreo Joseph Joffo.
Sono i ricordi di quando era un bambino di 10 anni, periodo in cui la Francia iniziava a vivere sotto l’occupazione dei nazisti.
Joffo scrive il libro quando ormai ha 40 anni ed è originale la scelta di utilizzare il linguaggio da bambino che conferisce al testo un’infinita tenerezza. I protagonisti sono lui, suo fratello Maurice, di due anni più grande e la loro famiglia che nel 1941 viveva una vita serena a Parigi.
La serenità viene turbata dalla violenza dei tedeschi, dalle leggi contro gli ebrei e dall’obbligo di cucire la stella di David sugli abiti… così la famiglia Joffo è costretta a lasciare Parigi per andare verso i luoghi della Francia non ancora occupati.
Partono prima i fratelli maggiori, poi partono Joseph e Maurice e poi i genitori, a 2 a 2 perché possano provare a salvarsi dal rischio di essere catturati…
E da questo momento, la loro vita sarà un continuo viaggiare fatto di distacchi e ritorni, la paura di non ritrovarsi, il timore che qualcuno si perda, raccontati con l’angoscia di un bambino di 10 anni che ama tantissimo la famiglia e la vita. L’ombra della paura di essere deportati nei campi di sterminio li accompagnerà lungo le loro fughe.
Sarà solo nel1944 che la famiglia riuscirà a riunirsi ma qualcuno mancherà per sempre…

➡️Appassionante, commovente e di una tenerezza disarmante… Sarà impossibile non viaggiare con Joseph e Maurice, sarà difficile che non proviate ciò che provano loro!
Emozioni per tutti!

✴Quale emozione ti rappresenta?

Roberta Salis

Condividi sui social

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina