Charles Manson

Carissimi Amanti dei libri,

la nuova uscita della #emseitalia ci fa conoscere un nuovo volto del male: Charles Manson… ritenuto un manipolatore, un serial killer, un satanista e il rappresentante del male assoluto, definito spesso come “Satana”.

Ma chi era realmente?

Charles Manson nasce nel 1934, sua madre non lo desiderava, era una sedicenne che beveva, si prostituiva e che lo lasciava spesso per settimane da amici e parenti mentre lei era in giro. La sua infanzia non si può definire felice. Inizia prestissimo a rubare, spaccia droga e visse rinchiuso in diversi istituti e dopo aver sodomizzato un ragazzo finisce in riformatorio.

Tra i vari atti legali che compì ci fu anche l’indurre le ragazze a prostituirsi che gli costò vari anni di prigione. In prigione impara a suonare la chitarra e tramite un compagno di cella entra in contatto con Scientology, legge molto e si appassiona ai brani della Bibbia, compone canzoni ed è un fan dei Beatles che spopolavano in quegli anni. Nel 1967 viene rilasciato ma ha paura di tornare in libertà, sa che non sarà capace di vivere onestamente e potrebbe riprendere le sue attività criminali.

In realtà… ciò che farà andrà oltre le attività criminali che svolgeva prima di finire in carcere.

Nei due anni successivi avviene l’inizio della fine della sua vita… Innamorato della musica dei Beatles è convinto che avrà il loro stesso successo, compone canzoni e vuole diventare famoso, trasforma un piccolo gruppo di hippie in una sorta di setta che chiama “la Famiglia” in cui predica l’Helter Skelter, ossia lo scontro tra bianchi e neri dove i neri ribalteranno le loro sorti.

La Famiglia è una setta che coinvolge ragazzi e ragazze, spesso minorenni, li fa sentire voluti bene e sono facilmente manipolabili. Le ragazze, in particolare, si sentono amate e valorizzate, diventano le schiave sessuali di Charles che per primo “le prova” e che poi le consegna agli altri ragazzi del gruppo per fare delle orge.

I nuovi adepti della setta che sono sempre più numerosi sono attratti dalla prospettiva di poter avere la certezza di fare sesso. Solo che per mantenersi, dovranno prostituirsi con chi gli possa assicurare il cibo o andare a rubare visto che nessuno lavorava… Erano una sorta di comunità “Peace and Love” di disagiati!

Fu nel 1969 che ci fu la svolta nella Family… alcuni divennero assassini efferati plagiati dalle convinzioni di Manson che li aveva in pugno e che i giovani veneravano come una divinità, era un padre per loro, una guida sicura che li capiva.

Il più noto degli omicidi è quello che avvenne nell’estate del 1969, in cui la moglie di Roman Polanski, Sharon Tate, vicina al parto del loro figlio, fu massacrata insieme ad altri 4 amici nella villa di famiglia a Cielo Drive, un quartiere ricco di Lo s Angeles. Poi ci fu l’omicidio di Leno La Bianca e di sua moglie… che fu altrettanto crudele e sanguinoso.

Fu arrestato e trascorse la sua vita in carcere fino alla fine della sua vita. In totale furono 42 gli anni che trascorse in carcere.

Un uomo che riempì il suo vuoto di emozioni forti, di follie, di attività illecite, di parole capaci di accecare gli animi innocenti di tanti giovani… era uno che si spingeva oltre in cerca della fama e che se poteva, faceva fare il lavoro sporco agli altri! Si potrebbe dire tanto e si è detto tanto, forse ora si può tacere su un uomo che ha conquistato la fama con il sangue e plagiando i giovani…

Roberta Salis

 

 

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